‹ La politique extérieure de Louise de SavoieChapitre 142 sur 225 · VIII. — AVRIL-MAI · texte numérisé non relu

VIII. — AVRIL-MAI

alchuni spagnoly compresi In tutto sera et già è taie che basterâ

per guarnire el regno de ogni lato et anche per fare altro.

Ma, oltra le sopradette provisione de lanze, cavalli legiery e ffantij, tutte le provincie de Francia liano le bande et rebande de cavallo et d'homini de piede, et queste veramente fano [un numéro] incredibille de gente apta a la guerra, maximamente per [la difïesa] de la patria loro, per laquale sono et obligati et dispositi, [come] si sa, servire quarante giorny a loro proprie spese et in [questo] spacio, doppo l'amouycione fatta, marchiare armati la ove sono coraandati et condutti.

[D'] artellaria d'ogni sorte, de munieione et d'altr' instrumenti [è] assay notario et manifesto che la Francia ha et si trov[a fo]rnita

e provedutta, nonobstante imprese d'Ytalia

.... Cancellero et altri S'"i dal consilio vi han posto.... l'obediencia et la générale dispoxitione de tutti li staty, [tal] ch'io oso dire ch'el non sia per manchare et dury pur quanto a la spesa de la guerra, et in questa oppinione tanto più my conf[orta quesjto che dal ordinaria spesa hora molto regulata, ristrecha et assay sminuita, si per l'absencia del Principe, si per Tabstinencia da moite altre gran spese per avanty consuete et in questi tempi non nec[essarie], o vedo rintratta per questa ragion possersi dire non pocho cresciu [ta et] forsi a megliore uso designata.

[Adon]che, senza voler' parlar' dei amicy de Francia, che non sono pochi ne p[arvi, di quelli] parte hora sono patesi et parte si mostrerano a tempo, se le cose de Francesi, si come intacte per verità si mostra, sono si ordinate, concorde, forte et cossi provedute che per tutte le ragione che si possano adurre, lo non hano dadubitare de la bon [a dif]fesa, ma forsi che le sono anche apte a l'offesa,

a che non metter ormay fine a tante tribulacioni e guay per

causa de si longa guerra [impar]titti da la nostra christianissima republica pur tropo del sangue christiano hor[a se] vede efuso. Et, persuadendomi che de queste nostre comune miserie [et] calamità voy per l'innata vostra bontà et charità ne sentiate [non] minor do-

lore che qualonch' altro si sia, et accadendo per comune gracia

che quelle persone, le quelle per l'ofïîcioetdignità loro [dovjeriano, mosse de pietà, prendere Fimpresa de sedare tan[te disjcordie et

[tanti m]aly et sanare questa universale piaga et infi chano d....

et pietosa opéra, dico non essere ia non habia deputato el reve-

rendmo [et illust^io Cardinale a haver"] solo tutto l'honore

Illust°^a Signoria, si come ley sola puo et possendo debbe [sanare j et sanerà queste nostre maie, crediamo pure» che Nostro Signore

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