LUI. — 28 JANVIER
dation a V. Excellencia. Si trova cusi ocupato che a lei non puô presentenieule scrivere et, per tanto prega V. Excellencia che per hora questa gli basti, facendoli intendere che, per comandamento et provisione da Madama, Mons''^ de Giiifort fu meso in libertà et con Risban' araldo inglese sene vene in Ingliterra; maie spese sue d'il viver' per xx mesi, in conteraplacion di Mons'''^ reverend™° Legato, de la borsa di Madama son state pagate. Il che V. Excellencia potrà faro intender' a sua Signoria revercndma^ supplicandoquella al voler' ch' el raedesimo sia fatto al povero Vellars, cosi povero che, de tutto'l suo ben' mobile et immobile, la dotte de la moglie compresa, a gran pena si cavarebe cento franchi.
lo sono ogn' hora in espettation délie novelle di Mons''^ de Beaubegni et de maestro Sébastian Salvago, li quelli ultimamente, per quanto ho inteso, non che da loro habbia altre che l'incluse lettere, erano a Sanctes. Li signori ambasciatori inglesi a V. Excellencia rendeno multiplicate afïettuose recomandation'. Et in bona sua gracia humilmente racoraandandome, la pregarô rendere le mie multiplicate racomandation alli mei signori et patri maestro Larch et maestro Francesco.
De Lion, il xix de genaro mdxxvi.
S^a V. Excellencia parera quel che pare quà mostrar' questo scriver' a Mons^'^ reverend°^o et illustmo Legato cum dir' a sua Signoria reverendma et iJlusfna che, se non gli scrivo, procède da doe capi, l'uno che Monsi"® Filgulielm' la reguaglierà amplamente del tutto, l'altro che de boche yo spero ben tosto dover' suplire.
D. V. Excellencia humillimo servitore.
JOAN JOACHIN