Génie du Christian., 2« partie, livre III, chapitre it
Ne sa quando una simile Orma di piè mortale La sua cruenta polvere A calpestar verra 1 .
Di quel securo il fulmine Tcnea dietro al baleno; Scoppiô da Scilla al Tanaï*.
L'ansia d'un cor che indocile Ferve pensando al regno E'l giunge, e tiene un premio Ch' era follia di sperar, 'Tutto ei provô ';
Oh quante volte al tacito Morir d'un giorno inerte, Ghinati i rai fulminei, Le braccia al sen conserle Sicile, e dei di che furono L'assalse il sovvenir 4 .