ATTO TERZO
SCENA PRIMA
Caméra nell' appartamento di don Gregorio.
Don GREGORIO, ENRICO e GILDA.
D. Gke. (camminando in ismaniaper la scena) Se sentiste corne tremo... cospetto di bacco !
Gil. Ah per carità lasciate che io vada !
D. G re. Ma corne voleté fare ? Adesso è impossible.
Gil. Voi voleté far mi morire dalla pena.
(J'acendo orecchio.) Ecco , la sento, è la sua voce... fiernardino mio.
D. Gre. Ma questo è un effet to di fantasia ; le mie finestre guardano la parte opposta alla vostra casa.
Gil. Si , che sento il suopianto...
Ehr. Contentatela.
D. Gre. Quando lo dite voi, meritereste che
LE PRÉCEPTEUR DANS L'EMBARRAS. Il5