‹ Le quattrocentoChapitre 28 sur 151 · Promiltunt medici coïtu, mihi. Paule, salutem · texte numérisé non relu

Promiltunt medici coïtu, mihi. Paule, salutem

Non tanli vitui sit milii cerla salas. » (Lazzari, Ugolino e Michèle Veri/io, Turin, 18"J7, p. 117.)

•2. « Una cosa iliro io qui, che parrà maravigliosa. Donato quando menu donna, mai aveva conosciulo igimna donna innanzi a lei ; e questo so io per cosa certissima... e erano passati anni trentadue. » P. 339.

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