‹ Les BorgiaChapitre 63 sur 95 · LETTRE D'ISABELLE DE MANTOUE · texte numérisé non relu

LETTRE D'ISABELLE DE MANTOUE

« ... E ancora che mi persuada che prima l'avrà intese la cattura e morte de' confederati délia Marca, nondimeno ho voluto siniflcarglielo nel modo che io l'ho dal signor Giovanni, nostro commune fratello.

« Per una sua del 3 mi scrisse corne L'Illmo signor Duca di Romagna si congratulava col signor Giovanni Bentivoglio, suo suocero, délia presa avea fatto in Sinigaglia délia personna del Sig. Paolo Orsini, Vitellozzo, Duca di Gravina e Liveroto da Fermo ; con giustificare taie caltura : che non ostante l'aperta e notoria ribellione per loro fata a' di passati contro la Santità di X. S. e sua Eccellenza e la remissione loro falta, dinuovoavendointesala partita délia gente francese, ritornata agli allogiamenti suoi, sotto specie di aiuto ail' impresa di Sinigaglia, con tutto il loro potere erano venuto per pigliare sua Eccellenza : il che da lui inteso gli aveva prevenuti, e fatto a loro quello che volevano fure a lei. Dopo per un' altra del 5 scrive il progresso délia detenzioue essere stato in questo modo : secondo che ha riferito il cavalière Orsino e Mario Rainiero délia Sassetta, quali erano cautamente fuggiti da Signigaglia e ridotti a Ravenna : il che ho in conformità da Ferrara da Stefano.

Li predulti detenuti, con commissione et salvocondotto del predetto Sig. Duca, andarono a Sinigaglia colle sue genti d'arme e la presero per nome di sua Eccellenza ; poi tutti quattro gli andarono contro, e il Duca gli toccô le mani, e li baciô, e entrô in terra in mezzo del Duca di Gravina e Vitellozzo, sempre ragionando iusieme. Ma corne fu in caméra, con le mani proprie li fece prigioni ; e subito gli fece dare la corda, e formare processo contro, e la mattina seguente fece tagliare la testa a Vitellozzo e Liveroto. »

630 FIÈCES JUSTIFICATIVES.

Page 1