‹ Les Guérin de Tencin, 1520-1758Chapitre 222 sur 241 · LETTRE DE BEXOIT XIV A M'"" DE TENCIN · texte numérisé non relu

LETTRE DE BEXOIT XIV A M'"" DE TENCIN

Arcii. Vatic. Principi. 239. f. 'ii2.

DilecUc Filiifâ de Tciicin Nobili Mulicri. Parisios.

Benedicl.us Papa XIV. Dilecta Filia, salutem, et Apostolicam Benedictionem. Il Priore Bouget Francese, nostro Cappellano segreto, e buon servitore del Cardinal sao fratello, nel giorno 28 di Luglio, dopo averci assisUlo alla Messa, ci domandô, se per fortuna avessimo avuta qualche lettera di Lei sopra qualche rilascio da farsi nella spedizione délie Bolle délia Badia di S. Quintino ; ed avendo Noi risposto che non avevamo ricevuta veruna sua lettera, non ce lo voile credere, essendo ridotto dalla continua trottatura délie burle che se gli fanno, a nuUa credere. Senza gran disgusto lo lasciammo nella sua incredulità ; ma subito dammo gli ordinipel rilascio equitativo in ordine alla detta spedizione, in tal maniera che avendoci l'Ambasciadore di Malta nel giorno 2 d'Agosto presentata la sua lettera scritta ao-liS diLuo^Ho, unitamenteconun memoriale, ha ritrovata la grazia già commessa. Questa è la série del fatto, dalla qualesipossono dedurre dueconseguenze, una, che certamente non abbiamo memoria d'aver accordata al Cardinal suo fratello veruna grazia, la premura délia quale sia arri vata alla nostra notizia per un canale cosï disobbligante ; l'altra, che forse nemmeno ella potrà dire daver ricevuto da Mons' Vescovo di Verdun favore, il di cui desiderio gli sia giunto all'orecchio per un cosi sgarbato mezzano. E quando da questi due fatti si conchiudesse, ch'ella sta megho presso di Noi del Cardinal suo fratello, e che Noi dobbiamo stare appresso di Lei mcglio di

Mons' Vescovo di Verdun, non direbbc tanto malc. Ma perche nessuno deve esser giudice nella causa propria, sottoponiamo il tutto al giusto giudizio délia sua virtuosa Assemblea, dando intanto a tutti quanti l'Aposlolica Benedizionc. Datuni Romœ apud S. Mariam Majorem die 9. Augusti 1743. Pontificatas Nostri Anne Tertio.

INDEX

Abloii, p. -228, 26o, 293 et

siii\\ Abondance {abbave d'),

Adrets (baron des), p. 19

et suiv.

AïssÈ (Mlle), p. 123, 124,

224, 272 et suiv.

Aix, p. 99.

ALBKixvfSimiane d'),p.53.

Alurovaxdi (cardinal), p.

Alembert (d'), p. 135, 149,

290 et suiv.

Alexandre (cardinal), p.

Alexandre VII, p. 257. Alexandrie, p. 6"2.

Alpes, p. 90.

Alsace, p. 122.

.\ltoviti, p. 28 (note).

Atnberg, p. 347.

A.MELOT, p. 17(3. 3o5 et

suiv.

Anjou (d"" d"), p. 27.

Anne (la reine), p. 167.

Annibali (cardinal), p. 331.

Annonay en Vira rais, j).

Antilles, p. 127 (note).

AxTiN (duc d'), p. 345.

Arbre-Sec (rue de F), p.

.\rciiange (P.), p. 12 et

suiv.

Argensos (Boffîn d'), p. 90.

91, 100 (note). 105. 256.

Argenson (comte d'), p.

180, 282, 342 et suiv.

ARr.ENTAL (comted'), p. 123,

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