AU PAPE BENOIT XIV
Parigi, 17 augusto 1743.
Beatissimo padrf.
Ho riceviito co' i scnsi délia più profiincla vcnerazioïKî e délia gratitudine più viva sacri inedaglioni di qiiali vostra santita s'è dcgnata honolarmi. Sono degni del bel' secolo de'i Trajani ed Aiitoniiii; ed è ben giiisto che un sovrano amatore riverito al par di loro abbia le sue medaglie perfettamente corne le loro lavorate. Teneva e riveriva io ncl mio gabinetto una stampa di vostra beatitudine, sotto la quale lio presso l'ardire di scrivere :
« Lambertinus hic est, Romrc ilecus et pater orbis, «Qui scriptis mundum edocuit, virtutibus ornât. »
Qiiella inscrizione che almeno è giusta fu il frutlo délia lettura che aveva fatto del libro con
' Benoit XIV, né n Bologne en 1675, 6bi ])apc en 1740, avait d'abord <'tc chanoine de la basilique de Saint-Pierre ^ puis archevêque de Théodosie , évcque d'Aucune , cardinal en 17^8, archevêque de Bologne en 178 i. Il mourut en 1758 à l'âge de quatre-vingt-trois
uis. Il a laisse ])lnsieuis ouvraj^es qu\ forni<M)f ifi volumes in-folio.
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cui vostra beatitndiiie ha illiistrata la chiesa e la liltoratura ; ed ammiravo corne il nobil fiume di tan ta erudizione non fosse stato turbato del tanto turbine degli affari.
Mi sia lecito, beatissimo padre , di porgere i miçi voti con tutta la christianita, e di domandare al cielo che voslra santita sia tardissimamente riceviita trà qiiegli santi dei quali ella, con si gran' fatica e successo, ha investigato la canonizatione.
Mi concède di bacciare iimilissimamente i sacri suoi piedi, e di domandarle col più profondo rispetto la sua benedizione.
Di vostra beatitiidine
Il devotissimo, umilissimo
Ed obligatissimo servitore
VOLTAIRF.
DE VOLTAIRE. IkS'J
LETTRE VIII