DEL
Il documento che segue, e che dedico ail' amico Emilio Picot, cui mi stringono antichi e saldi vincoli di stima e di affetto, non ù privo di qualche curiosità. Esso descrive il solenne convito dato in Lione il 17 décembre 1600 per festeggiare gli sposi Enrico IV e Maria de' Medici, e contiene rilevanti particolari di storia del costume. Vedrà chi legge come lo sfarzo fosse temperato da certa rozzezza, che oggi deturperebbc anche i più umili banchetti popolari. In pieno rinascimento sopravvivono avanzi di usi medievali.
Le nozze principesche erano un tempo una délie forme per le quali stringevansi relazioni fra popolo e popolo : adesso li riavvicinano intenti comuni di reciproca simpatia e di umana fratellanza. Firenze.
Alessandro d'Ancona.
DeSCRIZIONE DEL PRANZO TENUTO A LiONE NELLA DOMENICA 17 DICEMBRE 1600 IN OCCASIONE DELLE NOZZE DI EnRICO
4° RE DI Francia con Maria de' Medici, figlia di Fran-
CESCO G R AN DUC A DI ToSCANA'.
La Sala, benché fusse guardata la porta con diligenza, era già ripiena di genre, quando ci arrivorno le Maestà con la comitiva de' Prencipi, Signori e Dame; e chi la vidde inanzi avrebbe giudicato ch' altri non vi fussero potuti capire; e nondimeno ail' ingresso del Re v'entrô tanta gente, che non vi si poteva stare, per non poter fiatare per tal calca e strettezza; non ostante perô i bastoni délie guardie, menati in volta senza discrettione, stettero un pezzo a giungere alla
I. Bibliot. di Modeua : Codice Campori R. 2. 21 intitolato : Diario âd vîa^gio fatto dal Card. Pietro jlJdolmnidino neUe site légat iovi di Fioieii:{^a e Francia, PerJe nouée per la pace {As. carta 177 a 188).