GLI ANTICHI SCOLARI DI FRAXXIA
si desigranono col nome di nws gallicns fecero presto sentire in un modo o nell' altro la loro efficacia nel secolo xvi.
Sfogliando gli Acta délia nostra Università dei legisti nel secolo XVII e xviii sin dove essi ci restano, apparisce chiaro cheil numéro degli scolari francesi non tornô più a crescere '. Ma non si puo asserire perciô che quegli scolari mancassero del tutto : spesso anzi le loro naliones sono complète, sebbene figurino nel documento senza indicazione di numéro dei presenti. C'imbattiamo anche in qualche Francese eletto aile magistrature universitarie, come lo Hureau syndicus nel 1623 : fréquente nuUadimeno è il caso che iQnatioiics francesi abbiano per consiUarii scolari stranieri ad esse, per lo più tedeschi. Tutto quanto l'antico glorioso Studio padovano decadeva nel suo secolare ordinamento che i tempi nuovi minavano di giorno in giorno. A una seduta del 27 marzo 17 18 délia Università dei giuristi, i presenti non erano che 20 : a una del 27 aprile 1720 non erano che 17. Anche quando le nationes degli Oltremontani non sono indicate come vacantes, spesso vengon rappresentate da stranieri. Nel 1734 Liimtio hurgimda era vacante, la provenzale rappresentata da un Italiano. Ciô vale ormai non per i soli Francesi, ma quasi come regola per mantenere fittiziamente complète il quadro. E venue anche il momento che la finzione non bastô più : nell' assemblea del 1757, che non era neppure in numéro légale, la nomina del sindycus etprorector è fatta dai Riformatori dello Studio ! lo non mi occupo qui dei laureati francesi (non avendo essi neppur lobbligo, come exteri, di fare il corso a Padova) ; ma non mancano neppure nel secolo xviii ^.
Tra i documenti del nostro antico Archivio Universitario che possono fornirci notizie sui Francesi, come in génère su