LE MALADE IMAGINAIRE, PREMIER INTERMEDE
Notte e di v’amo e v’adoro.
Ccrco un si per mio ristoro , Ma se voi dite di nô,
Bella ingrata, iu morirô.
Frà la speranza S’afflige il cuore,
In lontananza Consuma l’hore;
Si dolce inganno Che mi figura Breve l’atïanno ,
Ahi ! troppo dura !
Cosi per troppo amar languisco e muoro.
Notte e di v’amo e v’adoro.
Cerco un si per mio ristoro, Ma se voi dite di nô,
Bella ingrata , io moriro.
Se non dormite ,
Almen pensate Aile ferite Ch’al cuor mi fate ,
Deh! almen lingete,
Per mio conforto ,
Se m’uccidete,
D’haver il torto ;
Vostra pietà mi scemerà il martoro.
Notte e di v’amo e v’adoro , Cerco un si per mio ristoro , Ma se voi dite di nô ,
Bella ingrata , io morirô.
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LE MALADE IMAGINAIRE