LETTRES D'UNE AUTHENTICITÉ DOUTEUSE
présente scrivendo la vita del famoso Rè Filîppo Seconde *. Questo Rè veramente è stato un gran politico, se per esser taie, sia sufTiciente d'esser furbo, senza fede, senza humanità, senza tenerezza, senza sangue, e senza religione. Non hô minima difficoltà di persuadermi che non sia dalla sua penna scoperto alla svelata, senza maschera e senza colori, e senza ombre le sue virtù et suoi vizi. Son più che certo, che non è possibile di trovar penna alcuna più propria per una taie opéra délia sua.
Francesco primo, del quale intendo che V. S. si è proposto di scriver ancora la vita ', era un prencipe nel quale yi era di che condannare, e di che ammirare. Un' huomo particolare del carattere di questo Rë sarebbe un heroe. Uno de*miei amici hà scritto la sua vità' sopra le memorie, delle quali io ne hô visto una gran parte nella bibliotheca del Signer Primo Présidente di Lamoignon ; ma non hanno voluto permettergli di darla al publico, e la ragione di ciô è che ne porta nelle verità che gli sono poco favorevoli; e non si vuol consentire che si dechiari indegno del tltolo di Grande. Se V. S. crede che io sia capace d'ainlarla in qualche cosa, la prego di non risparmiarmî, e d'esser persuasa che io sono perfettamente,
Humilissimo ed ubbidientissimo servidore,
De la Bruyère.