RICCI A TORRICELLI
12 mahs 164-5.
[Discepoli di Galileo, t. XLII, f° i"7-l
... Il metodo di Monsù Fermât cammina sempre in un modo et è il medesimo che s'insegna nell' operetta de Syneresi et Anastrophe. Non posso mandargliene copia prima del Sabato prossimo, dovendola io medesimo copiare con qualche fatica per la moltitudine délie note algebraiche, che vi sono.
Del pensiero di V. S. intendo servirai Monsù de Roberval, ma non riuscirà per mio avviso cost facile et accompdato ad esprimere le proporzioni in ogni caso, corne fa singolarmente questo del Sig1' de
(4) Voir ci-avant les lettres de Ricci des 4 et 12 février 164 5.
CORRESPONDANCE DE RICCI ET DE TORRICELLl. 139
Fermât. Oltre che V ha egli promosso ail' invenzione de' centri di gravita, alla misura de' piani e solidi, al ritrovamento dcgli asintoti ; cose che finalmente abbracciano tutta quasi la Geometria ('). Se non avesse la difficolta délia sintesi, che non appare si possa fare seguendo i vestigi délia risoluzione, corne si costuma nell' analisi ordinaria del Vieta, stimerei non si poter più desiderare in questa professione —
Ringrazio V. S. che mi abbia avvisato la mia semplicitàod ignoranza in conto di quello aut (')...