XIV. 3G
vostra Accademia, ini h iinpossibilo il giiidicaro se le iiiic fatighc possaiio ossere confacenti aile sue occupazioni, et sopra di ciô vi supplico a volermi darc particolare notizia. Non sono di natura inclinato al cambiamento, e so che nelle cose umanc non vi h maggiore distruttore del bene (die il desiderio del meglio; ma non ho perdu (o l'attaccamenfo airitalia, e nii sarebbe di somma consolazione il potere vavvieinarmi a voi, e rinnovare (jiiella dolce conversazione, di che mi ricordo sempre eoM intinito piacerc, avendo passato in essa le ore le più felici di mia vila. Vi supplico a conservarmi la vostra grazia e M vostro preziosissimo affetto, e rcsto con tulto il rispetto
Umil" div" ed obb" Servidore, Dk Laguanck.
Monsieur,