FLORENTIN
lo mai 1624.
« Nel consiglio ristretto ha il re aggiunto un altro ministro, poicht preparandosi negozi gravi per le materie forestière, ha sua maesta voluto fortificare gli altri suoi ministri che sono tutti nuovi con l'intervento ed assistenza del Sig. cardinale di Richelieu, come di persona di gran virtu et di gran valore in générale, ma in spéciale poi dotata d'una vivacita di spirito, d'una previdenza et d'una destrezza singolare ; et per essere inoltre personaggio ancora d'esperienza, havendo egli maneggiato non solo i negozi particolari délia regina madré, ma prima, vescovo allova di Lusson, esercitato qualche spazio di tempo quando la medesima regina madré governava, il carico di primo stegretario di stato di questo regno. Fu fatta questa dichiarazione lunedi mattina 29 del passato, essendo sua maesta in caméra délia regina sua madré a solo a solo , conforme ail" uso solito su quell' hora del levare délia regina, quale in quel punto il re quotidianamente va a salutare et a trattare délie cose piu secrète.
« La regina madré che haveva desiderato lungamente questo impiego al cardinale, n'ha ricevuto contento indicibile, non per il riguardo di lui, tanto quanto per il testimonio pubblico , che puo cio essere al mondo, délia buona affezione del re suo figlio verso di lei, et délia lorô buona et purificata intelligenza. Et havendo la regina il suo principal ministro in grado che hoggi e considerato ancora per ministro del re, l'autorita di lei non puo se non riceverne augumento, et maggior poi lo potra ricevere fra un poco di tempo poiche se il cardinale di Richelieu si governa con prudenza come si tiene che sapra molto ben fare essendo egli cardinale, et gia introdotto, non havra da temere che altri li metta il piede innanzi nel carico di capo del consiglio, quanto il cardinale délia Rochefoucault, molto vecchio et mal sano, passando ail' altra vita, cédera il luogo.
« Al principe di Conde non sara cio piaciuto molto, ma il re per
mostrarli di stimare ancora lui, le ha spedito a Bourges il sigr Tronson segretario del gabinetto per darli parte del tutto et per farli intendere che desidera che egli venga in corte, dove gli promette ogni conveniente soddisfazione a lui ancora et il medesimo Tronson ha carica di vedere ancora, passando per SuUi quel duca, del quale pare che il re abbia qualche intenzione di volersi servire, come di grande huonio di stato et di gran ministro che fu del re suo padre, benche sia ugonotto ma forse si potrebbe far cattolico, come da due anni in qua, s'e piu vol te sperato, et quando non si facesse, non sarebbe in ogni modo da maravigliarsi che si vedesse impiegato in tempo, che si vuol commuovere tutto quel che si possa contro gli interessi di Spagna, et che non si fugge di entrare in corrispondenza et unione stretta con potentati eretici, et sarebbe anche nell' istesso tempo un levare agli u<^onotti del regno questo strumento potente in piu conti, se per sorte il re obbligato a cose di fuori, essi volessero pigliare il tempo di turbare quelle di dentro per rifarsi dei danni frescamente ricevuti . Cosi si discorre di questo particolare et del principe di Conde. »
No II. — Dépèche de l'ambassadeur vénitien, relative
AUX iMANŒUVRES DE RiCHELIEU POUR FAIRE TOMBER LA VlEUVlLLE.
2 août 1624.
« Corre qualche mutatione di governo contro il marchese délia Vieville, professando gli neniici suoi di haver guadagnato nell' animo del re qualche dispositione. Si vendono libelli famosi in conformita, tutti preludi délia caduta ancorche non vi sij intiero fondamento. Ma le pratiche sono tenute con il cardinale di Richelieu al quale si e fatto comprendere, che il marchese tratti moite cose da se stesso senza participatione, e contrarie del consiglio. E vogliono che reciproche doglianze e rapatumati per due volte siano passate insieme.
« Il cardinale ha l'ambitione di restar il tutto, ma per non dar gelosia con l'autorita délia regina madré pensa al condursi cautamente. Non resta pero di dar orecchie al marescial di Bassompier, et al conte di Tillières piu scoperti inemici délia Vieville, sempre per meglio stabilirsi forse neir intiero de gl'affari.
K L'asprezza delli termini délia Vieville et il vedere che tutto sia nelle sue mani, l'haver aspirato al armiragliato del mare contro l'intéresse di Guisa : negozio che non passa per hora piu oltre ; l'haver diminuito il pane amolti con la regolatione délie pensioni lo rende implacabilmente odioso. Si parla di poner nella sua carica il duca di SoUi, il quale deve
hoggi esser in questa citta con pretesto di ordinar à Rhoni suo figliuolo li disordini che lascia correre nella carica di gran maestro dell' Artiglieria. Vogliono alcuni, che il re medesimo lo habbi fatti chiamar espressamente, che sarebbe il peggio de gli argomenti contro La Vieville.
« Il re di queste voci mostra disgusto, e dice che gl'inimici del suo servitio fanno a studio tali disseminationi, assicura La Vieville pieiiamente. Ma délie assicuranze di sua Maesta poco dev' essere il capitale, mentre, nodrito piu nella siraulatione, sa assicurar gli animi e far li colpi air improvviso.
« La novita non e certa, e piuttosto lontana, ma li pretensori non lasciano di travagliare, che sara o la rovina del ministro o l'accomodamento del cardinale per piu comune autorita o per gli' altri piu utile dimostratione. Ma tali successi pregiudicano al publico, mentre tutti s'affaticano nel proveder la propria conservatione, diminuendo l'applicatione a gli interessi piu importante
« Monsieur fratello di sua maesta, che nella liberta e nel conoscere il potere di se stesso accrese, si e disgustato con il marchese délia Vieville, che gli ha voluto far levare un gentilhuomo norainato Cominges suo favorito, perche ha servito in casa et e confidente di Bassompier. Ma sua altezza ha parlato al marchese risentito che se cosi succédera, si risarcira sopra di lui onde ha convenuto la Vieville supplicar il re di contenersi come e seguito con sodisfatione del fratello. Ma gli emuli non lasciano di andarsi fortificando nell' appoggio di questo gran principe, che con deboli radici di divisione potra con il tempo far effetti di conseguenza.
« In queste confusioni Puysieulx non ha lasciato con il mezzo di propri amici e parenti di procurar di guadagnar il cardinale con offerirgli che il cancelliero deponera la sua carica per rasignarla al medesimo cardinale. Ma non ha havuto orecchi, mentre si e ricercato la conditione che Puysieulx ritorni nelli servitij di sua maesta. Ma il vecchio cancelliero non e consentiente di tali pratiche et ancorche si trattidi far risorgere il figliuolo, corre certissima opinione, che mai cédera che con la vita per propria ambitione, e perche tra essi nella casa sono nelli disgusti e diffidenze, ciascun volendo adossar al compagno la causa délia loracaduta. « Zuane Pesaro, Ambi-=. Marc' Anto Morosini, Amb'e.
N" 12. — Autre dépèche de l'ambassadeur vénitien