‹ RichelieuChapitre 195 sur 196 · SUR LE MÊME SUJET · texte numérisé non relu

SUR LE MÊME SUJET

22 novembre 1624.

« lo ho fatto una tratta at Si^ depositario di scudi 3 50, parte per couto di spese fatte, per porti di lettere et altro, come nelle note et in questa sara specificato, et parte per un conto, nel quale ho creduto di poter far cosa giovevole al servizio de padroni serenissimi, o per il meno di lor gusto, et tanto piu ci sono stato ardito quanto che sottoponendo quest' azzione al rifacimento con la provvisione, in caso che non fusse approvata, mi son dato ad intendere di non poter dar disgusto a loro altezze.

« Questo e, che la settimana passata io fui avvertito essere state esposte in pubblica vendita ail' incanto due statue di marmo delli serenissimi granduchi Ferdinando et Francesco di gloriosa memoria, uscito di casa un monsieur di Sanserra morto da non molto in qua che fu marito di una figliola naturale del signor Girolamo Gondi, délie delizie del quale furono queste due statue, belle et grande et da lui fatte gia venire di Firenze et sono per quanto ne rinvengo di mano di Gio. Bologna.

« Ho considerato che nel tempo che si havranno a presentare i quadri alla regina madré si potrebbe fare un regalo accettissimo alla maesta sua di queste due figure, poiche per l'ornamento del suo palazzo ella cerca pitture et statue per tutto ; et in una galleria in parti-

■colare, separata, vuol far mettere tutti ritratti dei personaggi délia serenissima casa, quali fa fare interi cavando lo testo da certi quadri piccoli che havera, sebene non molto ben fatti, et di tempi antichi, et quelli in particolare délie serenissime due padrone viventi, le rappresentano in eta di molti anni a dietro, et non in habito vedovile. In questa galleria voleva anche sua maesta fare mettere una testa di bronzo del serenissimo suo padre, venutale di costa, quando venne il cavallo, ma per esser sola e stata destinata per la faccia del gabinetto grande, dove hanno da andare i quadri che verranno di costa sicche, nella galleria sopradetta, resterebbe un proporzionato et honorevole luogo per queste altre due statue, una per ciascuna testa délia galleria.

« Oltre il gusto che ne havrebbe senz' altro la regina, mi e venuto questo pensiero anche per rispetto delli serenissimi defunti padroni rappresentati in esse statue, comQ che potrebbero essere le figure loro piu condegnamente coUocate in quel luogo reale, che in una casa di per- 5ona ordinaria che lo potesse comperare.

« Percio ne ho fatta firmare la vendita con haver depositato 1 50 scudi con faculta di poter dichiarare in termine di due mesi, se vorro dette statue nel quai caso si troveranno pagate per detta somma et non lo volando, ne retirero il denaro con usar solo qualche poco di cortesia per il tempo che havro fatto aspettare.

« Q.uesto pensiero di cercare di perpetuare queste statue in luogo tanto degno, et la considerazione di far cosa gratissima alla regina, mi si sono di tal sorte impresse nell' immaginazione che io mi son persuaso, che a loro altezze non sia per dispiacere che io mi sia risoluto a quanto di sopra ho narrato con la condizione pero di fare che vadino li 1 50 scudi a dono alla provvisione, mentre che non fusse cosa da potere piacere. »

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