SONETTO LXIII
Descrive lo stato di due amanti, ritornando col pensiero sopra se stesso.
Quando giugne per gli occhi al cor profondo L' immagin donna, ogni altra indi si parte; E le vertu che V anima comparte, Lascian le membra quasi immobil pondo.
E del primo miracolo il secondo Nasce talor; che la scacciata parte, Da se stessa fuggendo, arriva in parle Che fa vendetta, e '1 suo esilio giocondo.
Quinci in duo volti un color morto appare ; Perché '1 vigor che vivi gli mostrava, Da nessun lato è più là dove stava.
E di questo in quel di mi ricordava, Ch' i' vidi duo amanti trasformarc E far quai io mi soglio in vista fare.