‹ Rimes de Pétrarque (volume 2)Chapitre 130 sur 159 · SONETTO LXXIII · texte numérisé non relu

SONETTO LXXIII

Se Amore lo turba, si rasséréna pensando agli occhi e aile parole (li I.aura.

Lasso, quante fiate Amor m' assale, Che fra la notte e '1 dl son più di mille, Torno dov' arder vidi le faville Che '1 foco del mio cor fanno immortale.

Ivi m' acqueto : e son condotto a taie, Ch' a nona, a vespro, air alba ed aile squille Le trovo nel pensier tanto tranquille Che di nuir altro mi rimembra o cale.

L' aura soave, che dal chiaro viso Move col suon délie parole accorte, Per far dolce sereno ovunque spira ;

Quasi un spirto gentil di Paradiso, Sempre in quell' aère par che mi conforte; Sî che '1 cor lasso altrove non respira.

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