SONETTO LXXIX
Voltasi Laura a salutarlo, il Sole per gelosia si ricopcrse cod una nube
In mezzo di duo amanti onesta altéra Vidi una donna, e quel signor con lei, Ghe fra gli uomini régna e fra gli Dei ; E dair un lato il Sole, io dair altr' era.
Poi che s' accorse chiusa dalla spera Dell' amico più bello, agli occhi miei Tutta lieta si volse ; e ben vorrei, Che mai non fosse inver di me più fera.
Subito in allegrezza si converse La gelosia che 'n su la prima vista, Per si alto awersario, al cor mi nacque.
A lui la faccia lagrimosa e trista Un nuviletto intorno ricoverse :
Gotanto 1' esser vinto li dispiacque.