‹ Rimes de Pétrarque (volume 2)Chapitre 36 sur 159 · SONETTO XXII · texte numérisé non relu

SONETTO XXII

Vive solitario , e si allontana da tutti , ma ha sempre Âmore in sua compaguia.

Solo e pensoso i più deserti campi Vo misurando a passi tardi e lenti ; E gli occhi porto, per fuggir, intenti, Dove vestigio uman V arena stampi.

Altro schermo non trovo che mi scampi Dal manifesto accorger délie genti ; Perché negli atti d' allegrezza spenti Di fuor si legge com' io dentro avvampi :

Si ch' io mi credo omai che monti e piagge E fiumi e selve sappian di che tempre Sia la mia vita, ch' è celata altrui.

Ma pur si aspre vie ne si selvagge

Cercar non so, ch' Amor non venga sempre

Ragionando con meco, ed io con lui.

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