‹ Rimes de Pétrarque (volume 2)Chapitre 50 sur 159 · SONETTO XXXII · texte numérisé non relu

SONETTO XXXII

Timido e vergognoso nel rimirare gli occhi di lei, il desiderio glieoe dà coraggio.

1' sentia dentr' al cor già venir mono Gli spirti che (la voi ricevon vila :

E, perche naturalmente s' aita Contra la morte ogni animal lerreno,

Largai '1 desio, ch' i' tcrigo or molto a freno,

E misil per la via quasi smarrita ;

Perô che di e nolte indi m' invita,

Ed io contra sua voglia altronde '1 meno.

E' mi condusse vergognoso c tardo A riveder gli occhi leggiadri, ond' io, Per non esser lor grave, assai mi guardo.

Vivrommi un tempo omai ; ch' al viver mio Tanta virlulc ha sol un vostro sguardo ; E poi morrô, s' io non credo al desio.

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