‹ Rimes de Pétrarque (volume 2)Chapitre 81 sur 159 · SONETTO XLVI · texte numérisé non relu

SONETTO XLVI

Se non ragiona di Laura com' essa mérita, è colpa d'Âmore che la fece si bella.

lo son già stanco di pensar si corne I miei pensier in voi stanchi non sono ; E corne vita ancor non abbandono Per fuggir de' sospir si gravi some;

E corne a dir del viso e dalle chiome E de' begli occhi, ond' io sempre ragiono, Non è mancata ornai la lingua e 'I suono, Di e notte chiamando il vostro nome ;

E ch' e' piè miei non son fiaccati e lassi A seguir V orme vostre in ogni parte, Perdendo inulilmente tanti passi ;

Ed onde vien l' inchiostro, onde le carte Gh' i' vo empiendo di voi : se 'n ciô fallassi, Colpa d' Amor, non già difetto d' arte.

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