‹ Rimes de PétrarqueChapitre 10 sur 168 · SONETTO VII · texte numérisé non relu

SONETTO VII

Rimproverato a torto da suoi sensi, cerca d' acquelarli co' pensieri del cielo.

Occhi miei, oscurato è '1 nostro Sole ; Anzi è salito al cielo, ed ivi splende; Ivi '1 vedremo ancor, ivi n' attende, E di nostro tardar forse li dole.

Orecchie mie, l' angeliche parole Suonano in parte ov' è chi meglio intende. Piè miei, vostra ragion là non si stende Ov' è colei ch' esercitar vi sole.

Dunque perchô mi date questa guerra?

Già di perder a voi cagion non fui Vederla, udirla e ritrovarla in terra.

Morte biasmate; anzi laudate lui

Che lega e scioglie e 'n un punto âpre e serra ,

E dopo '1 pianto sa far lieto altrui.

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