SONETTO LV
s* acqueta nel suo dolore vedendola beata in cielo, ed immorlal sulla terra.
L' aura e l' odore e '1 refrigerio e V ombra Del dolce lauro, e sua vista fiorita, Lume e riposo di mia stanca vita, Tolto ha colei che tutto '1 mondo sgombra.
Corne a noi '1 Sol, se sua soror 1' adombra, Cosi r alla mia luce a me sparita, lo cheggio a Morte incontr' a Morte aita. Di si scuri pensieri Amor m'iugombra.
Dormito hai, bella donna, un brève sonno : Or se' svegliata fra gli spirti eletti, Ove nel suo Fattor Talma s' interna.
E, se mie rime alcuna cosa ponno,
Consecrata fra i nobili intelletti,
Fia del tuo nome qui memoria eterna.
SUR LA MORT DE LAURE. i49