SONETTO LIX
Invia sne rime al sepolcro di lei , perché la preghino di cbiamarlo seco.
Ite, rime dolenti, al duro sasso
Che '1 mio caro lesoro in terra asconde ;
Ivi chiamate chi dal ciel risponde,
Benchè '1 morlal sia in loco oscuro c basso.
Ditele ch' i' son già di viver lasso, Del navigar per queste orribili onde; Ma ricogliendo le sue sparte fronde, Dietro le vo pur cosi passo passo.
Sol di lei ragionando viva e morla, Anzi pur viva, ed or falla immortalc, Acciocchè '1 mondo la conosca ed ame.
Piacciale al mio passar esser accorta,
Ch' è presso omai ; siami a V incontro, e quale
Ella è nel cielo, a se mi tiri e chiame.