SONETTO LXXIV
Erge talti i saoi pensieri al cielo , do?e Laura lo cerca , lo aspetta e lo iavita.
Gli angeli eletli e V anime béate Gittadine del cielo, il primo giorno CheMadonna passô, le fur intorno Piene di maraviglia e di pietate
Ghe luce è questa? quai nova beltate?
Dicean tra lor; perch' abilo si adorno Dal monde errante a quest' alto soggiorno Non sali mai in lutta questa etate.
Ella contenta aver cangiato albergo, Si paragona pur coi più perfetti ; E parte ad or ad or si volge a tergo
Mirando s' io la seguo, e par ch' aspetti : Ond' io voglie e pensier tutti al ciel ergo ; Perch' io 1' odo pregar pur ch' i' m' affretli.