‹ Rimes de PétrarqueChapitre 157 sur 168 · SONETTO LXXXIV · texte numérisé non relu

SONETTO LXXXIV

Ccnosce i suoi falli; se ne dnole; e prega D!o di salrarlo dall' elerna pena.

Tennemi Arnor anni venluno ardendo Lielo ncl foco, e nel duol picn di speme; Poi clie Madonna e '1 mio cor seco insieme Saliro al ciel, dicci altri anni piangendo.

Ornai son stanco, e mia vita riprendo Di tanlo error, che di virtute il seme Ha quasi spento; e le mie parli eslremc, Alto Dio, a te devotamente rendo,

Pcnlilo e trislo de' miei si spesi anni ; Che spender si deveano in miglior uso.

In ccrcar pacc cd in fuggir affanni.

Signor, che 'n qucslo carcer m' hai rinchiuso,

Trammene salvo dagli elerni danni ;

Ch' i' conosco '1 mio fallo, c non lo scusô.

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