‹ Rimes de PétrarqueChapitre 165 sur 168 · SONET,TO LXXXIX · texte numérisé non relu

SONET,TO LXXXIX

Il mesto canto d' un augellelto gli raromenta 1 proprj e più gravi affanni.

Vago augelletlo che cantando vaî, Ovver piangcndo il luo tempo passalo, Vedendoti la noite e '1 verno a lalo, E '1 di dopo le spalle e i mesi gai,

Se corne i luoi gravosi affanni sai, Cosî sapessi il mio simile slalo, Verresti in grembo a questo sconsolato A parUr seco i dolorosi guai.

r non so se le parti sarian pari ;

Che quella oui lu piangi è forse in vila,

Di cir a me Morte e '1 Ciel son tanto avari

Ma la stagione e V ora men gradita,

Col membrar de* dolci anni e degli amari,

A parlar teco con pietà m' invita.

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