‹ Rimes de PétrarqueChapitre 3 sur 168 · SONETTO III · texte numérisé non relu

SONETTO III

Tentô Amore d' invescarlo di nuovo , ma la morte ne ruppe '1 nodo, e lo rese libero.

L' ardente nodo ov' io fui d' ora in ora, Contando anni ventuno interi, preso, Morte disciolse : ne giammai tal peso Provai ; ne credo ch' nom di dolor mora.

Non volendomi Amor perder ancora, Ebbe un allro lacciuol fra V erba teso, E di nov' esca un altro foco acceso, Tal ch' a gran pena indi scampato fora.

E se non fosse esperienza molta

De' primi affanni, i' sarei preso ed arso

Tanlo più quanto son men verde legno.

Morte m' ha liberato un' allra voita,

E rolto '1 nodo, e 'l foco ha spenlo e sparso

Contra la quai non val forza ne 'ngegno.

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