‹ Rimes de PétrarqueChapitre 35 sur 168 · SONETTO XXI · texte numérisé non relu

SONETTO XXI

Adesso o' conosce quant' ella era saggia nel dimoslrarsi sevora verso di lui.

L' aima mia fiamma oitra le belle bella, Ch' ebbe qui '1 Ciel si amico e si corlese, Anzi tempo per me nel suo paese È ritornata ed alla par sua Stella.

Or coniincio a svegliarmi, e veggio cli' ella Per lo migliore al mio désir contese, E quelle voglie giovenili accese Temprô con una vista dolce e fella.

Lei ne ringrazio e 1 suo alto consiglio, Che col bel viso e co' soavi sdegni Fecemi, ardendo, pensar mia salute.

0 leggiadre arti e lor effetti degni :

L' un con la lingua oprar, V altra col ciglio,

lo gloria in lei ed ella in me virlute !

Page 1