SONETTO XXI
Adesso o' conosce quant' ella era saggia nel dimoslrarsi sevora verso di lui.
L' aima mia fiamma oitra le belle bella, Ch' ebbe qui '1 Ciel si amico e si corlese, Anzi tempo per me nel suo paese È ritornata ed alla par sua Stella.
Or coniincio a svegliarmi, e veggio cli' ella Per lo migliore al mio désir contese, E quelle voglie giovenili accese Temprô con una vista dolce e fella.
Lei ne ringrazio e 1 suo alto consiglio, Che col bel viso e co' soavi sdegni Fecemi, ardendo, pensar mia salute.
0 leggiadre arti e lor effetti degni :
L' un con la lingua oprar, V altra col ciglio,
lo gloria in lei ed ella in me virlute !