‹ Rimes de PétrarqueChapitre 46 sur 168 · SONETTO XXVII · texte numérisé non relu

SONETTO XXVII

S' egli non pensava che a lei, spera ch' or essa volgerà lo sguar.lo verso di lui.

Soleano i miei pensier so^vemente Di lor obbietto ragionar insieme :

Pietà s' appressa, e del tardar si pente : Forse or parla di noi o spera o terne.

Poi che r ultimo giorno e 1' ore estrcme Spogliar di lei questa vita présente, Noslro stato dal ciel yede, ode e sente : Altra di lei non è rimaso speme.

0 miracol genlile I o felice aima I 0 bellà senza esempio altéra e rara, Che tosto è ritornala ond' ella uscio !

Ivi ha del suo ben far corona e palma Quelk ch' al m on do si famosa e chiara Fe la sua gran virlute e 'i furor mio.

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