SONETTO IV
Morta Laura, il passato, il présente, il future, lutlo gli é di lormento e di pena.
La vita fugge e non s' arresla un' ora ; E la morte vien dietro a gran giornale ; E le cose présent! e le passate Mi danno guerra e le future ancora;
E '1 rimembrar e 1' aspettar m' accora Or quinci or quindi si, che 'n veritate, Se non ch' i' lib di me stesso pietate, r sarei già di questi pensier fora.
Tornami avanti s' alcun dolce mai Ebbe '1 cor tristo ; e poi dall' altra parte Veggio al mio navigar turbati i venti :
Veggio fortuna in porto, e stanco ornai Il mio nocchier, e rotte arbore e sarte, E i lumi bei che mirar soglio, spenti.