‹ Rimes de PétrarqueChapitre 50 sur 168 · SONETTO XXIX · texte numérisé non relu

SONETTO XXIX

Farà immortale qaella donna in cui 1' Onestà e la Bellezza si starano in pace.

Due gran neiniche insieme erano aggiunle, Bellezza ed Onestà, con pace lanta Che mai rébellion 1' anima santa Non senti poi eh' a star seco fur giunte ;

Ed or per morte son sparse e disgiunte : L' una è nel ciel, che se ne gloria e vanta; L' ultra sotterra, ch' e' begli occlii ammanta Ond' uscir già tante amorose punte.

L' atto soave, e 'l parlar saggio umile, Che movea d' alto loco, e M dolce sguardo, Che piagava '1 mio core (ancor V accenna),

Sono spariti : e s' al seguir son tardo, Forse avverrà che '1 bel nome genlilo Consacrerô con questa stanca penna.

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