SONETTO XXX
Riandando la sua vita passata, si riscuole e conosee la propria miseria.
Quand' io mi volgo indietro a mirar gli anni G' hanno, fuggendo, i miei pensieri sparsi, E spento '1 foco ov' agghiacciando i' arsi, E finilo il riposo pien d' affanni ;
Rotta la fe' degli amorosi inganni ; E sol due parti d' ogni mio ben farsi, L' una nel cielo e 1' altra in terra starsi ; E perduto '1 guadagno de' miei danni ;
1' mi riscuoto, e trovomi si nudo
Ch' i' porto invidia ad ogni estrema sorte :
Tal cordoglio e paura ho di me stesso.
0 mia Stella, o fortuna, o fato, o morte, 0 per me semprft^dolce giorno e crudo, Corne m' avete in basso stato messo ! .