‹ Rimes de PétrarqueChapitre 62 sur 168 · SONETTO XXXVI · texte numérisé non relu

SONETTO XXXVI

S' ella non fosse morta si giovane, egli avria canlato più degnamenle le lodi di lei.

Mentre che '1 cor dagli amorosi vermi Fu consumato, e 'n fiamma amorosa arse, Di vaga fera le vestigia sparse Gerçai per poggi solitari ed ermi.

Ed ebbi ardir, canlando, di dolermi D'Amor, di lei, che si dura m' apparse. Ma r ingegno e le rime erano scarse In quella elate a' pensier novi e 'nfermi.

Quel foco è morto, e '1 copre un picciol marmo Che se col tempo fosse ito avanzando , Comegià in allri, infmo alla vecchiezza;

Di rime armato, ond' oggi mi disarmo , Gon stil canuto avrei fatto, parlando , • Romper le piètre e pianger di dolcezza.

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