‹ Rimes de PétrarqueChapitre 65 sur 168 · SONETTO XXXVIII · texte numérisé non relu

SONETTO XXXVIII

Dolente, la cerca, e, non Irovandola, conchiude esser ella (lunque salita al cielo.

Quel Sol che mi mostrava il cammin destro Di gire al ciel con gloriosi passi , Tornando al sommo sole, in pochi sassi Chiuse '1 mio lume e '1 suo carcer terrestro :

Ond' io son fatto un animal silvestro , Che co' piè vaghi, solitari e lassi Porto "1 cor grave, e gli occhi umidi e bassi Al mondo, ch' è per me un deserlo alpestro.

Cosi vo ricercando ogni contrada Ov' io la vidi ; e sol tu che m' affligi, Amor, vien meco, e mostrimi ond' io vada.

Lei non trov' io ; ma suoi santi vestigi , Tutti rivolti alla superna strada , Yeggio , lunge da' laghi averni e stigi.

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