SONETTO XLII
Primavera , lieta per tutti , il rattrisfa nel ricordagli il grave suo danno.
Zeliro torna, e '1 bel tempo rimena, E i fiori e 1' erbe, sua dolce famiglia , E garrir Progne e pianger Filoména , E primavera candida e vermiglia.
Ridono i prati , e '1 ciel si rasséréna ; Giove s' allegra di mirar sua figlia; L' aria e 1' acqua e la terra è d' amor piena; Ogni animal d' amar si riconsiglia.
Ma per me, lasso, tornano i più gravi Sospiri, che del cor profondo tragge Quella ch' al ciel se ne porto le chiavi :
E cantare augelletti , e fiorir piagge , E 'n belle donne onesle alti soavi , Sono un deserto, e fere aspre e sclvagge.