‹ Rimes de PétrarqueChapitre 77 sur 168 · SONETTO XLIV · texte numérisé non relu

SONETTO XLIV

NuUa v' ha più , che lo riconforti , se non desiderar di morire per rivederla.

Ne per sereno ciel ir vaghe stelle , Ne per tranquillo mar legni spalmali , Ne per campagne cavalieri armati, Ne per bei boschi allègre fere e snelle ;

Ne "d' aspettato ben fresche novelle , Ne dir d' amore in stili alti ed ornati , Ne Ira chiare fontane e verdi prati Dolce cantare oneste donne e belle ;

Ne altro sarà mai ch' al cor m' aggiunga ;

Si seco il seppe quella seppellire

Che sola agli occhi miei fu lume e speglio.

Noia m' è il viver si gravosa e lunga , Cir i' chiamo '1 fine per lo gran désire Di riveder cui non veder fu meglio.

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