SONETTO XLV
Brama unirsi a colei che , privandolo d' ogni bene , gli tolso . / anche il cuore.
Passato è '1 tempo ornai, lasso, che tanto Con refrigerio in mezzo '1 foco vissi : Passato è quella di ch' io piansi e scrissi ; Ma lasciato m' ha bon la penna e'I pianto.
Passato è '1 viso si leggiadro e santo ; Ma, passando, i dolci occhi al cor m' ha fissi, Al cor già mio, che seguendo, partissi, Lei, ch' avvolto V avea nel suo bel manlo.
Ella '1 se ne porto sotterra e 'n cielo, Ov' or trionfa Ornata dell' alloro Che merito la sua invitta onestate.
Cosi, disciolto dal mortal mio vélo
Ch' a forza mi tien qui, foss' io con loro,
Fuor de' sospir, fra 1' anime béate !