S4 NOTE
Corte céleste , e di te , ononndo padre , giuro di farmi tagliare piattoeto U m«ao diritta , la gola , di morire dalla famé , o fra i più atroci tormenti, e prego il signoro Iddio oanipotente che mi coodanni allô pêne eterne dcU' ioferoo piattoeto che tradire o ingannare une degli onorandi padri e fratelli délia cattolica apoftolica società alla qoale in qaesto momento mi ascrivo ; o se io non adempini scrnpolotamente le lao leggi , o non daaai assiftensa ai miei fratelli bisognosi. Giaro di mantencrmi fermo nel diffendere la santa caasa che ho abbracciato , di non riaparmiare nesson individao appartenante ail' in&me combriccola de' liberali , qualanqae sia la saa nascita , parenlela o fortona , di non avère pietà ne dei piaoti de' bambini , ne do' veochi , e di versare fino ail' nllima goccia il sangue degl* infami liberali sensa rignardo a sesso , età , ne a grade. Qiaro in fine odio implacabile a tutti i nemici della nostra santa religiono cattolica romana nnica e vexa.
Parole di passo e coUoquio di ricagnizioi^.
Saluto : Evviva ! — Riiposta : Evvii-a pore !
Dimanda : Abbiamo una bella giornata? — Risposia : I)omanî tpero che sarà migliore.
D. Sarà bene , perché la strada à cattiva.
A. In brève sarà accommodata.
D. K in qnal modo? — R. Cogl* ossi dei liberali.
D. Corne vi chiamate? — A. Luce.
D. Di dove viene la lace ? — R. Dal cielo.
D. Ghepensate oggi di fare? — Di perseverare sempre a scparare il grano dal loglio.
D. Quai è la vostra parole d'ordine? — R. ***.
D. Quai è la vostra profeiaione di fede ? — JL La distmiione dei aemici dell'altare e dei troao.
D. Quai è la Inngheoa dei vostro bastone? — R. E lungo abboatansa per abbattwii.