‹ Traités publics de la Royale Maison de Savoie avec les Puissances ÉtrangèresChapitre 24 sur 96 · Di complicité in alcuno di essi imita a cooperazione · texte numérisé non relu

Di complicité in alcuno di essi imita a cooperazione

48.n Ben anche di semplice attentato dei medesuni , purchè ridotto ad alto prossimo , e quando l’esecuzione non abbia avuto luogo per c’ucostanze indipendenti dalla volonté dcl delinqucntc.

Sara arrestato e consegnato ogni reo d aleuno degli anzi menzionati delitti , non solameute quando giâ ne fosse condannato, ma anebe sempliccmente inquisito , ad eccezione dei calunniatore , di cui dovrà precederc la coridanna.

La consegna dei condannati, e dcgli inquisiti , formera sempre l'oggetto di una domanda diretla ed oflîciale fra i due Governi, e dovrà effettuarsi nel modo che sarà concertato fra i medesimi : una taie domanda si farà colla trasmissione délia sentenza per semplice notizia riguardo ai condannati ; e coll’accennare il titolo del delitto riguardo ai semplici imputati.

Non si farà luogo alla consegna quando il reo è suddito del Sovrano dello Stato richiesto , oppure ivi da dieci anni stabilmente domiciliato.

Qualora perô il reo fosse suddito di uno dei due Augusti Sovrani contraenti , e domiciliato nel territorio dell’altro , dovrà consegnarsi alla foi'za pubblica dello Stato , nel cui territorio avrà coinmesso il delitto.

Se il Governo requisito, in forza deU’articolo IV, non fosse tenulo alla consegna del malfattore , dovrà processarlo e condannarlo a seconda delle propx-ie leggi , ed in difetto a seconda del dritto comune. A tal fine dal Giudice , nella cui giurisdizione sarà seguito il delitto , si rimetteranno a quello del luogo , dove il reo è ditenuto, gli atti assunti, onde possa il processo essere condotto a termine giusta i regolamenti ivi vigenti. La sentenza dovrà essere comunicata da uno alfaltro Governo per semplice notizia.

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