‹ Turcs et MonténégrinsChapitre 134 sur 163 · Villessa — Gion Giecci · texte numérisé non relu

Villessa — Gion Giecci

QUANTA PARTE CHE È I.A PRINCIPALE DEL DUCATO, 1USPETTO ALLA RESIDENZA CONTINUA DEL SANGIACCO.

La bella e forte piazza di Seuttari, situata sopra ad una collinaà piedi del lago e del fiutnme Boiana, la cilt/k col borgo puô Tare case quattrocento et gente arinata mille.

Il fiumme Boiana fertilissimo et abondatissimo d’ ogni sorti di pescaggioui, ad ogni sloggione produce il suo pesce. Dentro d’ esso sono fabricate diverse sorte di mollini. Il fiumme in se è rapido, 1’ attraversa un longhissimo et honestamente alto ponte di legname, che fa adilo per andar al borgo da una ail’ altra riva. Il lago detto di Seuttari termina o sbocca nel detto fiumme, dove sono construite diverse peschiere. Boiana sbocca nel mare, délia cui bocca fino alla citlà sono miglie vinliquattro, cioè diciotto fino San Sergio, chiesa posta alla ripa del fiumme di fabricha sunluosissima et anticha, fabricata dalla regina Helena e dedicala ail’ honore di S. Sergio e Bacco, et dalla chiesa fino alla citti sono miglie sei. Alli scagni, cioè alla bocca, vi sono piedi sei, in sette, in olto lal voila, d’ acqua competenlissima. Contiene nel piano fertilissimo et amenissimo e ripieno di delitie dodeci bellissimi villaggi, che sono sotio alla sua giurisdilione da quella parte, che è per andare verso Podgorizza, li quali confinamo cou la falda di monli ribelli al Turco.

Nel fiumme Boiana, peschiera à canto il ponte et lago vicino alla città, si pescano diverse sorte di pesce, corne s’è detto di sopra ad’ ogni stnggionc il suo. Si che d’ Aprile si pescano chiepe et gavoni in abbondanza, le chiepe preliose e délicate di quatlro di cinque libre 1’ una, di Maggio lize et ame grossissimi, di Zugno, raine grosse e d’ ogni sorte, di Luglio pascere, rombi, spogli d’ ogni sorte, d’ Agoslo, cievali grossi, con botarghe grosse, di Settembre, cievali metani et anguille,

di Ottobre, anguille d’ ogni sorte,

di Novembre, maurachi,

di Décembre, corbetti et varoli,

di Gennaro, sarache,

di Febbraro, scoranzeet anguille,

di Marzo, passari, rombi, anguille, raine d’ ogni sorle.

G. 50. Dobranci commandata da Pepa Sucholi G. 120

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