AL SIGNOR DEL FURIA
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.. . I.C variant! del Sofocle sonoottimee dcl tutto ignotc al Brunck. Or su dunque preghi ella que’ signori, a nome mio e délie Muse, di terminare la collazzionc del Filottetc. Finito tal lavoro, chc poco puô durarc , dovranno dar di piglio al Plutnreo Riccardiano, e col qui aggiunto tomettn mandarmenc un saggio. Non ci scrivano perô in margine le variant! , per non far vergogna col loro bel carattere aile glasguensi stampe, ma si contentino di farne un foglio o quinterno separato. Poi si compiacerà ella, coll’ usata gentilezza , di spedirmi quù tutto , per mezzo del signor generale d’.\ranccy.
Mi creda, Signor Furia, non usiamo fra noi ceremonie de’ tempi basai, ma tutto ail’ uso del sccolo d’oro. ’Ep^io.
Air Aristippo suedese Eùxpdrcttv.