ALLA CONFERENZA F10RENT1NA
DI S. VINCENZO DE' PAOLl
ÎSELL' AMJNANZA DE* 30 GF.NMJO 1855
Io vi domando il permesso, o Signori, di dirvi una parola, la quale vi esprima la mia commozione nel trovarmi in mezzo di voi. E prima di tulto vi prego a scusarmi se parlando nel vostro bellizimo idioma io pur troppo Io guasterô.
%E corne potrei tacere nel gaudio di rilrovare in paesi tanto lontani dal mio, un numéro di fratelli che si amano del medesimo affetto, formando quasi una sola famiglia ? Questo stesso sentimento V ho provato allre volte in Inghilterra, e non ha molto in Castiglia, ove io fui ricevuto da un ristretto numéro di amici in una piccola stanza. Ma vi accerto che se la stanza era piccola grande era la carità di que' cuori ! e si facea manifesta negli sguardi, nelle parole, nelie strelte di mano! Queslo
DISCOURS
PKONONCÉ