LES LARMES DE SAINT PIERRE
c Se de la gratia tua, che^ miei demerti M' hanno tolta (dicea) mi resta tanto, Padre del ciel ; che di toccar' io merti Il terren tocco dal tuo piede santo ; Poiche' ndegno son fatto di vederti :
(E tutta via crescea ne gli occhi il pianto) Se Tamor mio giamai caro ti fue; Fammi morir sopra quesf orme tue.
« Orme felici, e da quel piè stampate, Di cui sentiron lieve, e dolce incarco, L'acque, che furo à tanto honor degnate ; Com' lior vi vedo in terra, cosi carco Di meraviglia, io v'ho spesse fiate Viste nel mare : e voi scguendo, il varco Hebbi ; e la Fe mi fè, dov' altri affonda, Indurar sotto i piè la liquid' onda^ »