‹ Vingt ans d'exilChapitre 19 sur 39 · S0LIL0QUI0 E CORI · texte numérisé non relu

S0LIL0QUI0 E CORI

DI PANAGIOTI SUTZOS (17) ( Traduxione dal greco).

Vedi tu quel fiume torbido Che nel mar devolye l’onde?

Quella canna curva e tremola?

Quelle sabbie che inféconde Mai d’ un flore si vestir?

Ahi! son io la canna tremola;

È quel fiume la mia vita :

Son le sabbie di quest ’arida Solitudine romita Il mio squallido avvenir.

Consuetudine non bai,

O viaggiator, tranne con balze e nubi Che in sulle balze siedono... Deserto T’ hanno gli amici tuoi... Morte le labbra Chiuse per sempre alla tua dolce amante.

Tutto cangiô/natura, uomini e tempi ;

E solo Iddio non si muté, Dio solo.

Tutti a gara t’ ingannarono :

T’hanno teso reti al piede ;

Ma sperasti nell’ Altissimo,

Che premiando la tua fede Ti fu padre e protettor.

Corne grato incenso innalzati.

O mortale, al suo eospetto;

Ed al par d’ ardente lampana Che risplende in sacro tetto,

Brilli in te di Dio Pamor.

SOLILOQUIO E CORI.

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