‹ Cent projets de partage de la Turquie, 1281-1913 (volume 2)Chapitre 252 sur 280 · Sttathalterei-Archiv d'Innsbruck, Missiven · texte numérisé non relu

Sttathalterei-Archiv d'Innsbruck, Missiven

ehe con la conspiratione di molti personaggi a se uniti con un istesso zelo cristiano apriva la strada ad imprese di grande conseguenza contra il Turco, solo mancava, che qualche prencipe, il quale per terra confîni con il Turco, permettesse il passo à quella soldadesca, che senza sua spesa si haveria condotta.

In questo caso noi consideravamo, che li signori Venetiani confinano in Dalmatia con il Turco, il serenissimo re Ferdinando in Croatia, sua Maestà Cesarea in Ongeria, il re di Polonia in Moldauia, ma tutti questi hanno o pace perpétua con li Turchi o pure tregua di 20 anni, era cosa molto difficile il prendere partito, tento il signor conte di appigliare questo negotio con Sua Maestà Cesarea et con il serenissimo re Ferdinando, ma finalmente prevalsero le raggioni di concludere la pace che di fare la guerra. La onde fù necessario di tentare Sua Maestà di Polonia, se forse ei volesse ricevere nella provintia di Podolia sotto pretesto di fare frontiera al Tartaro; ma ne anco questo si potè ottenere ma Sua Regia Maestà fece al signor conte altro partito cioè che questi cavaglieri gli riaccquistassero il regno di Suetia, che egli poi di quel regno concederia congruo luoco di residenza di onde si potessero movere à danni del Turco.

Il signor conte considerando la perpétua pace et longa tregua de li sudetti prencipi con il Turco, la difficoltà di tenere li suoi trattati in vigore con tanta dilatione, desiderava sopramodo qualche occasione présente et pronta dal altro canto conosceva, che il partito, che li proponeva il re di Polonia era alquanto difficile, poichè era conditione grave il tentare l'accquisto di Suetia, era strada longa et malagevole il passare dal golfo di Finlandia sino al mare negro, nondimeno mancando ogni altro partito ha giudicato essere meglio dare vigore et principio al negotio con questa occasione che un aspettare incerto et distante miglior commodità stare otioso et perdere le fattiche et spese passate tanto più che, se la impresa di Suetia pare difficile, attese le intelligentie et il ius che ci ha Sua Maestà Regia è molto facile et, se si spende il danaro, si rimborsa ancora, se la faticha è grande, è grande anco il premio di un luoco di residenza con altri avantaggi et, se il viaggio da quelle parti al Turco è grande, cio viene talmente contrapesato da altre parti, che punto non deve spaventare quelli, liquali hanno cosi gran mica cioe di levare dal mondo cosi gran impero, quale è quello de Ottomami.

E bene vero, che di présente occorrono tali accidenti aile cose de Turchi, che si puo sperare alla giornata qualche nova occasione, la quale vengi a facilitare licommuni disegni, nondimeno

fra tanto è necessario trattenere et incaminare questo negotio con la occasione présente, quale potrà Vostra Altezza Serenissima meglio conoscere da la mia alligata scrittura et da quella intendere, quanto importi al publico délia cristianità, che questo negotio sia intrapreso con gran zelo da persone di gran nome et seguito, il che rimetto alla prudenza di Vostra Altezza Serenissima, allacui buona gratia mi raccomando, quale Dio feliciti.

Di casa in Vienna a di 15 maggio 1618.

Di Vostra Altezza Serenissima humilissimo servo nel signore, f. Valeriano capuccino.

Annexe à la lettre 15 mai 1618.

Il présente discorso è per dichiarare, quanto difondamento habbia quel partito, che ci propone il serenissimo re di Polonia. Suppongo adunque una cosa per fondamento di quanto io sono per dire, cioe, che il re di Polonia à fine del impresa di Suetia ci habbi concessa et ottenuta piazza di mostra nella Prussia per 14/m1 soldati et per maggior numéro, quando sia di bisogno, il che, quando si incomincii, sarà facil cosa ad ottenersi.

Gio supposto dico, che sua maestà sarà sempre contenta, che vadino per l'impresa di Suetia 7000 overo 8000 soldati, poiche crede, che tanto basti, et cio le torna à conto per non essere poi obbligato à rimborsare tanto danaro.

Tutta via si deve con fondamento sperare, che questo anno con tutto l'inverno, che viene, sarà bastante di componere amichevolmente le cose di Suetia, quando perô questa esta si dia fondamento al ordine de cavaglieri, il quale sidichiari per la parte del re di Polonia, quanto aile pretensioni, che ha nella Suetia, et non è dubbio, che il re armato per mezzo del ordine tratterale cose di pace con più avantagio et riputatione.

Supponiamo adunque, che per la primavera seguente à fine del impresa di Suetia et contra il Turco si ritrovasse l'ordine militare con il suo esercito in piazza di mostra vicino a Dantzich, in tal caso (tralasciando le cose di Suetia) dico, che li cavaglieri haveranno due manière di attacare il Turco.

L'una è quella, che di facto ci concède il re di Polonia stante il luoco di residenza, che ci ha nominato.

L'altra è quella, che in tal caso potranno concedere cosi il re corne gli stati di Polonia, quando in effetto vedranno l'ordine acenato nel suo regno, nel quale saranno li piu principali signori Polacchi.

Quanto alla prima strada dico, che la sua dichiaratione consiste in tre punti : l'uno, chè io descriva il luoco di residenza nominatoci da sua maestà regia, l'altro, che io dichiari il modo, con il quale l'ordine militare con il suo esercito vi si possa congregare, il terzo, che io mostri qualmente l'ordine militare con il suo esercito si possa movere dal sudetto luoco di residenza à gli danni del Turco.

Quanto alla descrittione del luoco di residenza, dico, che sua maestà per un rescritto regio dato in Warsauia a di 16 marzo l'anno 1618 nomina per luoco di residenza tutto quel paese, che li Moscouiti hanno ultimamente ceduto à Suedesi nella conclusione del ultimapace.

Questo luoco contiene il ducato di Kexolm, città posta alla ripa di un bel fîume, il quale conduce nel golfo di Finlandia. Contiene anco la città di Jamma situata à la ripa di un fiume del istesso nome, il quale mette nel golfo di Finlandia vicino à Narua de Moscouiti. Vi è anco la citta di Notburg ancora situata ad un fiume, il quale corre nel golfo di Finlandia.

Ma quello che piu importa oltre la citta di Goporia vi e la citta di Narua hora detta Iwanogrot citta màritima, che ha un bello et capace porto, dal quale dentro di terra ferma si puo navigare sino à Plescouia citta de Moscouiti situata à la ripa del lago Peibas et forse che da Plescouia si puô navigare per un fiume sino ad un altro lago detto Zawolacze, il che saria il spatio 40 lege incirca da settentrione verso mezzo giorno avicinandosi à confini del Turco.

Ouesto e il luoco di residenza nominatoci da sua maestà, il quale havera in longo da 30 in 40 lege di parte, confina da oriente con il ducato Nouoguardia, che appartiene à Moscouiti, da mezzogiorno confina con il ducato di Plescouia pure de Moscouiti, da oriente ha il ducato di Estonia, dal quale si distingue per un fiume, che esse dal lago Peibas, da la tramontana ha il golfo di Finlandia et parte de la Gorelia.

Quanto al secondo punto, cioe quanto al modo, con il quale l'ordine con il suo esercito si possa congregare nelle sudetto luoco, io credo, che cio bisognera, che sia navigando per il mare baltico sino al sudetto golfo, dove è posta la sudetta citta di Narua. Questa navigatione si fa commodamente in due o tre giornate per ordinario, haveranno li cavaglieri in cio due diffi-

coltà : l'una sarà l'armata Suedese, la quale di présente non eccede 8 navi bene armate, attissime al battere con il canone, ma inette al moto per volgersi, etc.; ma con l'ultimo sforzo intendo, che arrivera quel armata al numéro di 12 vascelli armati.

L'altra difficoltà sarà quel puoco di presidio, che si ritrovera nelle sudette città appartenenti al luoco di residenza, il quale sarà di niun momento, tanto piu, che e cosa certa, che non potrà impedire il passaggio, poichè questo importa à li cavaglieri è ben vero, che io non sono informato de le conditioni del porto di Narua, tuttavia pare facile ad essere difeso, poichè ha dal altra ripa la citta di Narua de Allemanni, che pure appartiene à Suedesi, non sono poi informato, se vi sia altro luoco di mettere a terra.

Queste due difficoltà vengono facilitate da la certa speranza che s'ha, che il re di Dania impedisca l'armata Olandese accio non aggiuti la Suedese, il che ha promesso al re di Polonia, anzi si spera, che concédera la propria armata al re di Polonia, quando conosca, che si fa da dovero.

Quanto alla maniera, con la quale potriano li cavaglieri con il loro esercito moversi dal sudetto luoco a confini del Turco, io primieramente descriverô il viaggio, che potranno fare, poi insinuerô li avantaggi, che haveranno pigliando questa strada.

Quanto al viaggio dico, che da Narua sino al Mare Negro caminando per Moscouia per terra vi sono 185 lege di 4 miglia Italiane l'una. Ma di Narua sino à li confini del Tartaro Precopense vi sono da 125 lege incirca.

Da Narua sino a Smolench vi sono da 85 lege incirca.

Tutto questo paese è habitato, si traversa li ducati di Plescouia, Chelmia, Polozcha, Rietskhia, occorrono di 7 in 8 lege citta, tra quali sono le ville frequenti, non si frappone alcuno fiume grosso d'attraversare, se non la Duna. Si camina sempre vicino à confini de Lithuani, li quali confini sono per la parte de Moscouiti inermi stante l'esercito del serenissimo prencipe, che ha penetrato, tanto dentro la Moscouia.

Questo viaggio si puo fare commodamente per acqua da Narua sino à Plescouia per il lago Peibas per spatio di 30 lege et se da Plescouia si potesse navigare per il fiume Wielka sino nel lago Zauolocze, corne credo, sariano altre 20 lege incirca, puoco meno indi poi a Smolencho, vi è altre tanto di strada per terra senza alcuna commodità di fiume.

Da Smolenzcho o vero da Drobobus sino al Mare Negro si naviga sempre con navilii grandi per il fiume Boristone, il quale

perpetuamente da la ripa orientale ha il gran ducato di Lithuania corre questo fiume sino à la foce del fiume Psola per paese mediocremente coltivato poiche dal altra ripa ha il ducato di Seueria, che appartiene à Moscouiti, ma da la foce del sudetto fiume sino al mare Negro di 45 lege incirca ha da oriente le déserte campagne de Tartari et da occidente ha pure il gran ducato di Lithuania ma desertato da le scorrerie de Tartari benche no totalmente.

Quanto alla commodità délie vettovaglie et condotta di quelle si puo congietturare dalle particolarità sudette.

Tutto questo paese è piano ma boscareggio è nemico ma inerme per la causa sudetta è barbaro ma domestico, perché sempre si cammina à confini de Polacchi, è longo pure Narua è piu vicina à Constantinopoli che Vienna stante la commodità del Mare Negro, tutto si puo fare caminando per terra et anche tutto si puo à seconda de fiumi eccettuato da 50 i lege di paese, et cio basti quanto al viaggio.

Quanto a li avantaggi, che si hanno pigliando questa strada, diro prima, che Sisto V, volendo fare guerra al Turco preelesse a gli altri il re Stephano Battori, il quale accetto il carico con questa conditione, che prima si facesse l'impresa di Moscouia, quali s'assicurava di accquistare in un anno, quale accquistata voleva con le forze de Moscouiti et Polacchi aggiontivi il Persiano destruggere il Tartaro Precopense poi insieme con Moldavi, Walacchi et Transsiluani attaccare il Turco, à questo effetto Sisto V con il re di Spagna havevo destinato per ogni mese certa somma di danaro per l'impresa di Moscouia à guerra fornita al sudetto fine, ma la morte tronco questi disegni, li quali tuttavia restano vivi nella memoria de primi senatori di quel regno et in specie il gran cancelliere moderno con il vescovo di Craccouia tra gli altri a me piu volte hanno racontate le sudette cose passate per le loro mani anzi le originali scritture si trovano di présente nelle mani del présente vescovo di Craccouia.

Quindi è che volendo li signori Polacchi liberarsi una volta da le continue ihcursioni de Tartari et insolenze de Turchi gia due anni sono, che fanno per il serenissimo prencipe di Polonia la guerra à Moscouiti con tal progresso, che si spera, che questo anno ottenerà tutto quello imperio et é da notare, che tutti li accquisti saranno assolutamente del sudetto serenissimo prencipe senza dependenza da la corona di Polonia ancora che tutta

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