‹ Commentaires et lettres (volume 2)Chapitre 45 sur 158 · ALLO STROZZI, DE LI 15 DI MARZO · texte numérisé non relu

ALLO STROZZI, DE LI 15 DI MARZO

[Sienne, 15 mars 1654 (1555).]

Illustrissimo et eccellentissimo Signor, mio osservatissimo^, bisogna che voi facite andare a bene quelo che vi dico, è vero sempre varà vadino quelo che vole che in ogni modo importa poco, pero farete quello : che in ogni modo è gran coglionaria la vostra, signori Spagnoli, a voler entrare in questa

1, La singulière lettre qu'on va lii'e était entièrement chiffrée. Nous doutons que les traducteurs de la chancellerie du duc de Florence l'aient exactement déchiffrée. Du moins contient-elle de si singulières expressions que le doute est permis. ^>ous avons dû laisser en blanc une partie de cette lettre, qui nous a [)aru tantôt dépom'vue de sens, tantôt impossible à traduire honnêtement.

tera. Il vostro duca è un viso di cazo, et voi sete i belli asini. Li signori Sanesi vogliano Siena per loro, perè andatevene al bordelo. Il vostro corso fiorentino è andato a parlare a Pilato, et presto vi aiidare li duca et voi altri moccece tutti ch' in questo domani starete pglo {sic). ïo ho scrito tante coglionarie che io ho pieno il foglio^ ne' so che altro mi dire. Racomandateme al signor Ciapino da le ciapet; dite che non ammazzi più vilani perché amaza de' pari suoi.

La venut del figlio del re di Boemia * ha dato grande travaglio a questa tera, perché valente a la barloza, corne gli altri Boemi. Haviamo inteso che calano molti pistavini per far la chririzana a la tre sa aspetando che est di olea. Et questo é quanto per al présente m' occorre avisar vostra Eccellentia, alla quale del continuo mi raccomando.

Di Siena, li XV di marzo i 554.

Humilissimo servitor,

Biaise de Monluc.

Messer Ottaviano Ottaviani ha ritrovato 54 e miglia di matoni, cosa che ha rallegrato tutta questa città, et n' hanno donato per viver un moggio, che basterà d'estraordinario 1 5 giorni et tutto il rest dinar! l'o meso in grano, et ho restretto le bocche di soldati Italiani et Franzesi a 147 di manco. Et il tutto passa con bonissimo ordine, et viviamo alegramente et questo, per hora basti.

1 . Maximilien II , fils de Ferdinand , alors roi de Bohême et plus tard empereur d Allemagne, épousa 3Iarie d Espagne, fille de Charles-Quint.

[I/i ima cedoletia a parte\ : Per la mia di 1 3 bavera inteso corne passano le cose di questo moiido, che tute sono coglionerie et non altrementi. Cosi è elle sete beste.

(Florence; archives Medicis, filza 1863; communication de M. Benoist.)

TRADUCTION

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