‹ Commentaires et lettres (volume 2)Chapitre 72 sur 158 · ALl' ILLrSTRISSIMO ET ECCELLENTISSIMO · texte numérisé non relu

ALl' ILLrSTRISSIMO ET ECCELLENTISSIMO

SIGNORE, IL SIGXOR DUC A DI {"IRENZA.

[San Casciano, 27 settembre 1657.]

lUustrissimo et excellentissimo signore^ havendomi scritto V illustrissimo et reverendissimo signor cardinal d'.\i'mignac nostro, che havendo liauta buona lieensa di sua Saiitità per ardarsene in Francia a casa sua desiderarebbe per il comodo suo far la strada di Siena et Firenze; ma terne, che senza il suo -salvo condutto, non gli fussi dato impaccio nella strada. Pertanto me ha scritto et pregato, corne ancora sua Signoria ne scrive a vostra Eccellenza particullarmente, di supplicarla volergli accordar et fare spedir detto salvo condotto, col quale possi sicuramente con quaranta cavalli et mulli di vettura, con la persona et famillia sua andar sicuro, tanto nel stato di Siena che di Firenze, et senza che gli capitani, soldati et guardie de le cittadelle, rocche et castelli di detto stato di Siena gli dianno impaccio alcuno. Di'l che confidandomi che sua Eccellentia non mi rifmterà, le ne prego humilmente ofFerendomele in tutto quello che si degnarà commandarmi, V lîonor et servitio del mio patron salvo, che me troverà sempre promptissimo et paratissimo in tutto quello che mi comanderà, et con taie animo et core, quale ne le offero et racomando; pregando Iddio nostro signore che la conservi sempre felicemente.

Di San Casciano, il di XXYII di settembre 1557. De l'Eccellenza vostra illustrissima, servitore.

Biaise de Monluc.

(Florence, Arcbives Medicis ; /l'izti 4754; corainiinication de M. Benoist.)

TRADUCTION

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