Novellista di. Firenze, 21 avril 1775, col
5. Voir par exemple le dédain avec lequel il accueille les critiques des Efemiridi letterarie de Rome (Annotaz. degli Errori popol…., annotaz. IT) (Cusropi, p. m., tom. XXV, p. 250, in fine), ou celles d’une gazette de Milan (annotaz. III) (ibid., p. 255).
6. « Peraltro che v'abbiano alcuni che sprezzano le mie dottrine economiche, ci pure non mi fa maraviglia e nemmen mi dispiace, perchè quel che suole sprezzarsi non à poi sempre sprezzabile.» (Lett. XXVIII, à Ciani, précit.) (Cusropt, p. m., tom. XXIV, p. 405)